Quanto conta la spiaggia nella scelta di una vacanza al mare con i bambini? Quali servizi fanno davvero la differenza per le famiglie? E come cambiano le esigenze quando i figli crescono? Per rispondere a queste domande, Area38 ha realizzato una nuova indagine dedicata alle esigenze delle famiglie in spiaggia, “Family beach of the future 2026”. La ricerca è stata condotta per Italy Family Hotels, il consorzio che da oltre 25 anni riunisce i migliori hotel d’Italia, certificati 100% family. Un’indagine che aiuta anche gli albergatori a capire quanto la spiaggia incida sulla scelta dell’hotel e quali caratteristiche possano rendere più competitiva l’offerta di una vacanza family al mare.
Le famiglie intervistate
L’indagine, effettuata tra il 17 e il 27 settembre 2026, ha coinvolto 228 famiglie con bambini e ragazzi da 0 a 17 anni, provenienti da 16 regioni italiane e dall’estero, attraverso un questionario di 15 domande. Ai risultati del sondaggio è stata affiancata l’analisi delle richieste di preventivo ricevute nel 2026 dai 106 hotel al mare presenti su italyfamilyhotels.it, mettendo a confronto le 52 strutture ricettive con spiaggia di proprietà e quelle che non hanno una spiaggia di proprietà.

Nel campione di famiglie coinvolto, è particolarmente significativa la presenza di bambini tra i 3 e i 9 anni: il 36,4% ha almeno un figlio tra i 3 e i 5 anni e il 43,4% tra i 6 e i 9 anni. Sono rappresentate anche le famiglie con bimbi piccolissimi da 0 a 2 anni (28,5%), con bambini dai 10 ai 13 anni (28,9%) e con figli adolescenti dai 14 ai 17 anni (11,4%). Questi dati ci hanno permesso di osservare il modo in cui cambiano i bisogni e le priorità delle famiglie che scelgono la spiaggia, nelle diverse fasi di crescita dei bambini.

Dalla ricerca emergono 7 insight, che evidenziano ciò che realmente le famiglie cercano in spiaggia. Vediamoli insieme.
Family beach of the future 2026: quali sono i 7 insight?
INSIGHT 1 – LA SPIAGGIA È FATTORE DECISIONALE NELLA SCELTA DELL’HOTEL
Le famiglie scelgono la spiaggia attraverso l’hotel e premiano chi la gestisce direttamente. La qualità della spiaggia incide sulla scelta dell’hotel per il 71,1% delle famiglie e sul portale italyfamilyhotels.it, gli hotel con spiaggia di proprietà guidano le richieste di preventivo 2026. n Romagna, dove solo il 31% degli hotel ha la spiaggia di proprietà, a fare la differenza è soprattutto la qualità dell’esperienza.
INSIGHT 2 – L’OMBRA È IL NUOVO LUSSO
Le aree gioco sicure, curate e ombreggiate sono il servizio più importante per le famiglie (67,8%), ma anche uno dei punti più critici delle spiagge attuali: il 61,4% lamenta la scarsa ombreggiatura delle aree gioco. Un’esigenza che cresce quando i bambini sono piccoli e raggiunge il 74,7% tra le famiglie con figli di 3-5 anni.

INSIGHT 3 – L’OMBRELLONE DIVENTA «CASA»
Per il 66,8% delle famiglie spazio e comfort sono fondamentali o molto importanti, mentre il 61,4% lamenta poco spazio tra gli ombrelloni. Tra i nuovi servizi desiderati, al primo posto ci sono cibo e servizio all’ombrellone (17,9%), ma anche sdraio per bambini e postazioni vicino alla riva.
INSIGHT 4 – I SERVIZI BASE RICHIEDONO QUALITÀ, POI EXTRA ANCHE A PAGAMENTO
Le famiglie chiedono servizi essenziali fatti bene, prima delle novità a pagamento: aree gioco (67,8%), spazio e comfort della postazione (66,8%) e bagni e docce (65,9%) sono in cima alle priorità. La nursery resta uno dei punti deboli, mentre il 64% pagherebbe qualcosa in più per una spiaggia con standard family verificati, purché il prezzo resti adeguato.
INSIGHT 5 – A TAVOLA IN SPIAGGIA: SEMPLICE, SANO, A MISURA DI BAMBINO
Più della tecnologia per ordinare, contano un menù kids ben fatto e porzioni giuste. Il 70,2% delle famiglie chiede piatti semplici, freschi ed equilibrati per i bambini; seguono frutta, snack sani e merende (37,7%) e porzioni ridotte a prezzo ridotto (33,8%). Ordinare direttamente dall’ombrellone interessa invece il 19,7%.
INSIGHT 6 – UNA SPIAGGIA, TANTE FAMIGLIE

Le esigenze cambiano con l’età dei figli: con i bambini da 0 a 5 anni contano ombra, sicurezza e servizi dedicati; tra i 6 e i 9 anni crescono il bisogno di spazio e di attività per fasce d’età (69%); con i ragazzi dai 10 ai 17 anni acquistano peso tranquillità e relax, con il 54,3% che vorrebbe una quiet zone.
INSIGHT 7 – IL DIGITALE PIACE SE RISOLVE UN PROBLEMA
Sì al digitale che dà sicurezza e fa risparmiare tempo, meno a quello che è solo un gadget. Il servizio più richiesto è il braccialetto smart anti-smarrimento (64,6%) e il 57,3% apprezza la prenotazione online dell’ombrellone. Molto meno interesse per ordini via app o QR (35,5%). L’AI ancora non sceglie la spiaggia, solo il 15,4% delle famiglie la utilizza: un dato coerente con quanto emerso nei Family Trend 2026.
La family beach del futuro: i 6 desideri delle famiglie

Ai dati dell’indagine si aggiungono le risposte a una domanda aperta a cui hanno risposto 123 famiglie: «Se potessi aggiungere un solo servizio alla spiaggia ideale per la tua famiglia, quale sarebbe?». Dalle risposte emergono 6 desideri ricorrenti, che raccontano in modo molto concreto come le famiglie immaginano la spiaggia del futuro.
- Mangiare in spiaggia, senza muoversi (17,9%): tra le idee emergono la possibilità di pranzare in spiaggia con il pasto incluso nell’offerta dell’hotel, un’area climatizzata per il pranzo e l’intrattenimento a tavola per i bambini.
- Attività, sport e animazione (16,3%): le proposte vanno da un piccolo spazio lettura con libri per bambini alle attività sportive per bambini e adulti (come canoa, yoga e surf), fino ai corsi di nuoto per i più piccoli.
- Più ombra, soprattutto sui giochi (14,6%): le famiglie immaginano più verde per ombreggiare le zone gioco, spazi climatizzati con animatori qualificati per i bambini fino a 5 anni e zone relax ombreggiate per il riposo.
- Una postazione a misura di famiglia (14,6%): c’è chi propone aree ombrellone delimitate, più spazio per giocare con la sabbia vicino alla propria postazione e più lettini, anche piccoli per i bambini, senza sovrapprezzo.
- Acqua e attrezzature a disposizione (13,0%): tra i suggerimenti, piccoli spazi acquatici per chi non può entrare in mare, giochi da spiaggia a noleggio, ombrelloni con minifrigo e uno spazio dove lasciare gonfiabili e giochi senza doverli riportare ogni giorno in camera.
- Piccole cure e tranquillità (6,5%): emergono servizi molto pratici, come vaschette per lavare i più piccoli prima di lasciare la spiaggia, mangiapannolini antiodore e docce con soffione staccabile e sedia a parete.
L’idea più originale? Prolungare l’apertura della spiaggia e della piscina fino alle 20:00, per permettere anche ai bambini con pelle sensibile di vivere il mare nelle ore meno esposte al sole, adeguando di conseguenza l’orario della cena. Una proposta che mostra bene quanto anche l’organizzazione degli orari incida sull’esperienza di una vacanza family.

L’indagine conferma quanto la spiaggia sia parte integrante dell’esperienza di vacanza e della scelta dell’hotel. Per gli albergatori family, non conta quindi soltanto avere uno stabilimento di proprietà o convenzionato, ma la qualità dell’esperienza e i servizi che le famiglie trovano realmente in spiaggia, nelle diverse fasi di crescita dei figli.
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