Consigli

Per chi si occupa di ospitalità, l’autunno è il momento giusto per riflettere sulla stagione estiva passata e cominciare a pianificare il lavoro di quella entrante.

Ad aiutarci nell’analisi vengono in nostro aiuto alcune recenti statistiche che sono alla base di importanti cambiamenti in atto nel nostro settore, e che stanno alla base delle 9 idee e consigli utili che seguono, utili a delineare una strategia di marketing vincente per il 2018.

 

STATISTICA #1
Nel 2020 il traffico online sarà per il 75-80% costituito dalla condivisione di video

Non a caso, YouTube è già oggi il secondo motore di ricerca mondiale, con una crescita inarrestabile su base annua pari al 49%. Per la categoria Viaggi e trasporti si è rilevato, già a maggio 2017, un aumento del 2,62% nella visualizzazione di video dedicati. Non a caso, nell’ultima convention DMAI, alcuni dei più autorevoli destination marketer hanno focalizzato i loro interventi proprio sulla produzione di contenuti visual e la necessità di essere più creativi, coinvolgenti e innovativi. Da non dimenticare che entro il 2020 il 75% del traffico video sarà…da mobile.


CONSIGLIO #1per il cliente è importante “vedere” per scegliere. Ok le foto sul sito, ma in futuro sarà sempre più facile acquisire visibilità grazie a strategie di comunicazione video adeguate. I video sono prodotti versatili, utili al sito e alla condivisione virale sui social. E affidati a professionisti: l’efficacia non si improvvisa!


 

STATISTICA #2
Il fatturato di viaggio on-line? Oltre il 27% da mobile

Per anni gli esperti hanno detto “questo sarà l’anno del mobile“. Un traguardo già raggiunto nel 2013, quando i ricavi dalle prenotazioni di viaggi on-line provenienti da smartphone o tablet hanno sfiorato per la prima volta le due cifre (10%). E il trend negli anni ha conosciuto una crescita costante, tanto che nella prima metà del 2017 ha raggiunto il 27%, con la quasi totalità delle ricerche da smartphone.


CONSIGLIO #2: la parola d’ordine è user experience. Come ci percepiscono gli utenti e come reagiscono ai nostri contenuti? La scelta vincente è una navigazione semplice e coerente, un’interazione facile e coinvolgente. Rifletti: il tuo sito sfrutta tutto il suo potenziale? È forse arrivato il momento di attivare una strategia CRO (Conversion Rate Optimization) al fine di migliorare l’esperienza degli utenti per portarli a compiere azioni redditizie.


 

STATISTICA #3
Le foto stimolano un aumento degli acquisti di almeno il 138%

Uno studio condotto da TripAdvisor nel 2015 ci dice che le immagini sono un elemento chiave del processo decisionale quando si parla di alberghi e ristoranti e influiscono notevolmente sul processo di prenotazione. Dati confermati anche da studi più recenti, i quali hanno evidenziato che nei siti di hotel le sezioni dedicate alle gallery fotografiche ricevono oltre il 97% di clic da parte di visitatori che prenotano online. Un aspetto importante del servizio fotografico è che metta in luce gli effettivi punti di forza dell’hotel. Non solo i servizi strutturali, ma anche la “filosofia” che sta alla base del tuo business: profilarsi come hotel orientato alla clientela family o come Bike hotel è ben diverso, e comporta specifiche scelte comunicative.


CONSIGLIO #3: un servizio fotografico coi fiocchi fa la differenza! Affidati a professionisti e metti in luce con le immagini la tua specificità. Vuoi saperne di più e scoprire qualche trucco? Scarica il nostro e-book Servizio fotografico perfetto per hotel.


 

STATISTICA #4
Solo il 39% degli albergatori comunica con i clienti prima del loro arrivo

La preparazione è una fase molto importante di tutta l’esperienza di viaggio: è il momento in cui si fantastica, si immagina, si cercano opzioni per tradurre in scelta il nostro sogno ad occhi aperti! Quindi si prenota: e da qui comincia un percorso di attesa, dove il 60% degli albergatori e degli operatori nel mondo dell’industria sono … assenti. E’ deludente vedere come pochi si preoccupino di promuovere la sensazione del pre-arrivo, con solo il 39% degli albergatori che inviano almeno un reminder della prenotazione (dati ricerca TrustYou 2017). Di questi, ancora meno (25%) si preoccupano di inviare e-mail e/o newsletter informative sulla destinazione e pochissimi  informano su cosa vedere e fare nella località. E pensare che oltre il 70% dei clienti prenotano online e l’80% di questi si aspetta che l’albergatore comunichi con loro via e-mail. 


CONSIGLIO #4seguite i vostri clienti, siate parte di quel 39%! Impostate una strategia di sales e newsletter accattivante, profilata sulle vostre tipologie di clientela. Scrivere newsletter è un’arte che si impara, soprattutto evitando certe (infelici!) scelte: date un’occhiata al nostro articolo Newsletter di hotel da non copiare. Imparare cosa NON fare è già un buon primo passo!


 

STATISTICA #5
Il 60% dei viaggiatori pianifica il viaggio da uno a tre mesi prima della partenza

Un dato davvero utile, che si rileva nel Tripbarometer 2016 e che trova riscontro anche nel rapporto Traveler di Pensa con Google
Questo significa che, a un mese dalla partenza, un buon 40% potrebbe non avere ancora idea di dove andare o comunque non aver ancora prenotato. Quindi…niente panico! Al bando i repentini abbassamenti di tariffe: c’è ancora tempo per aumentare l’occupazione. E sopratutto c’è tempo per concentrare le risorse marketing su strategie che conquistino i viaggiatori. Raccontatevi, fateli sognare: avete lo spazio ideale per plasmare le menti dei potenziali clienti verso qualsiasi destinazione e attività. E ricordate che il 30% di quelli che cercano ancora una destinazione parte proprio dalla prenotazione dell’hotel!


CONSIGLIO #5: nei periodi di chiusura, non abbassate la guardia! Anzi, è il momento ideale per ripensare con tranquillità ai contenuti del sito che devono essere aggiornati, a quell’idea di video o nuova strategia di vendita che da un po’ vi gira in testa.


 

STATISTICA #6
I viaggiatori visitano in media 38 portali di viaggi prima di prenotare una vacanza

Si tratta di un dato contenuto nel rapporto di Expedia Media Solutions pubblicato nel 2014, ma ancora di grande attualità ed estendibile anche all’Europa. Che gli utenti si guardino attorno prima di prenotare una vacanza è normale: ma tenere testa alla visita di 38 portali spalmata su ben 5 settimane richiede un notevole impegno nel definire strategie di vendita online. Un po’ come combattere coi mulini a vento? Niente affatto! Stupite i vostri potenziali clienti: rimanere nei loro pensieri è la chiave!


CONSIGLIO #6 le parole d’ordine sono remarketing e advertising online.  La strategia efficace è quella multi-channel: siate presenti online con annunci Google Adwords e su tutti i canali social. Chi naviga in rete è in media iscritto a 3/4 social network: sfruttate tutto il potenziale della rete per aumentare la visibilità del vostro brand!


 

STATISTICA #7
Nelle connessioni da smartphone, per ogni secondo di ritardo nel caricamento della pagina, le conversioni possono diminuire fino al 20%

Un dato che non si può assolutamente trascurare, messo in evidenza nel corso del Google Marketing Next 2017. E la percentuale di abbandono cresce progressivamente per ogni secondo in più di attesa! Esistono online alcuni utili strumenti per testare la velocità di caricamento delle pagine del proprio sito. Uno di questi è Page Speed Insights di Google, che ti consente di verificare la performance del tuo sito sia per la versione desktop sia per il mobile, indicandoti anche quali sono le possibili ottimizzazioni da attuare.


CONSIGLIO #7 se i tempi di caricamento delle pagine del tuo sito mettono a dura prova la pazienza dei tuoi utenti, è ora di correre ai ripari! Noi intanto ti diamo qualche dritta nell’articolo Come velocizzare il tuo sito web nel nostro blog


 

STATISTICA #8
Le pagine AMP migliorano la visibilità e il Click Through Rate di oltre il 30%

Il progetto AMP (Accelerate Mobile Pages) è stato avviato da Google circa 2 anni fa e mira a velocizzare l’apertura delle pagine web da dispositivo mobile, rendendole più performanti e migliorando notevolmente l’esperienza dell’utente. Tutto ciò è possibile, in parole semplici, copiando le pagine del tuo sito web e dei tuoi annunci in una cache fornita da Google. L’argomento è stato trattato da Big G anche quest’anno nel corso del Google Marketing Next 2017, e i dati sono sorprendenti: visibilità aumentata del 29% e innalzamento della percentuale di clic di oltre il 40%.


CONSIGLIO #8 per le tue campagne di advertising online valuta con attenzione la possibilità di realizzare le tue landing page in formato AMP. Migliorando l’esperienza dei tuoi utenti in termini di caricamento della pagina da mobile è garantita una migliore visibilità e almeno il 40% di probabilità in più che da utenti si trasformino in clienti!


 

STATISTICA #9
500 milioni (!) di recensioni su TripAdvisor

Quando si tratta di TripAdvisor, le statistiche sono impressionanti! Gli ultimi dati mostrano 500 milioni di recensioni, con oltre 315 milioni di visitatori unici sul suo sito al mese. E questo non include i siti secondari, come daodao.com in Cina.
Attualmente ci sono più di 7 milioni di strutture ricettive ripartite in 45 paesi e 146mila destinazioni. In media, ogni utente legge 6-12 recensioni prima di scegliere e prenotare una struttura.
Queste recensioni hanno un ruolo sempre più importante nel processo decisionale. Ancora più, pare, delle agenzie di viaggio on-line o anche di amici e parenti.


CONSIGLIO #9:  saper gestire la propria reputazione online è condizione imprescindibile se si vuole migliorare il proprio business. Vuoi qualche spunto? Ti forniamo qualche esempio da seguire -e non!- nell’articolo del nostro blog Albergatori bravissimi a rispondere su Tripadvisor. Ottimizza la tua presenza online, monitora e rispondi a (tutte) le recensioni e adotta un approccio di squadra: è fondamentale che il tuo staff sia parte della strategia!