Quando invii un’email ai tuoi clienti/contatti (una newsletter promozionale, una serie di email automatizzate o di semplici comunicazioni) dai quasi per scontato che venga recapitata al mittente. Ma le cose non stanno esattamente così. Da un’analisi effettuata da ReturnPath, è stato reso noto che il 22% delle email inviate può non raggiungere la casella di posta dei tuoi contatti.

Il mancato recapito di un’email dipende da diversi fattori.

Quello da tenere maggiormente in considerazione è la deliverability, cioè la capacità delle email di arrivare nella casella di posta in arrivo del destinatario ed evitare quella di posta indesiderata. Troppo spesso la deliverability diventa oggetto di attenzione solo nel momento in cui le performance di invio (tassi di apertura, clic ecc.) assumono un trend negativo.

Ecco una serie di best practice da effettuare preventivamente, per garantire una corretta deliverability delle tue email:

1. Mantieni pulito il database

Pulizia contatti email marketing

Meglio la qualità della quantità. Curare la pulizia del database significa gestire in modo tempestivo errori di recapito, disiscrizioni degli utenti e iscrizioni.

Un processo efficiente per gestire i bounce è fondamentale: i client di posta penalizzano quelle tipologie di mittenti che effettuano invii a database composti da innumerevoli bounce.

Per bounce parliamo di quegli indirizzi email che hanno restituito un errore a seguito di un invio. Possono essere errori più o meno gravi, transitori (soft bounce) o permanenti (hard bounce).
Fanno parte del primo gruppo quegli indirizzi email con errori transitori (caselle email piene o problemi temporanei del server e così via).
Nel secondo gruppo invece vengono considerati quegli indirizzi email inesistenti o non validi.

Il volume relativo agli indirizzi errati è uno degli indicatori per determinare la reputazione del mittente, dal momento che potrebbe essere un chiaro segnale di acquisizione di contatti non corretta se non addirittura illecita.

Per questo è di fondamentale importanza rimuovere i contatti non validi prima che sia troppo tardi.

Noi di Area38 svolgiamo costantemente questa attività, monitorando ad ogni invio le statistiche, mettendole a confronto con con lo storico dei dati.

2. Adotta il sistema di double opt-in

Double optin email marketing

Si tratta di una modalità che prevede due passaggi per completare la registrazione alla lista selezionata dall’utente.

Una volta compilato il form di iscrizione e confermata la registrazione, il nuovo contatto dovrà cliccare nell’email di conferma inviatagli in automatico: un metodo per accertarsi che l’indirizzo email inserito sia valido e di effettiva proprietà dell’utente.

Verificare gli indirizzi email attraverso il double opt-in è il miglior modo di ridurre al minimo il tasso di bounce. Di conseguenza i tassi di recapito aumenteranno.

3. Dai visibilità al link di disiscrizione

Link disiscrizione newsletter

Impedire la disiscrizione è controproducente.

Gli utenti che ricevono una newsletter e non hanno la possibilità di disiscriversi, come conseguenza potranno ripiegare su altri tipi di azioni, come segnalare il mittente come SPAM, o nel peggiore dei casi potremmo incorrere anche in azioni legali.

È di fondamentale importanza perciò rendere visibile il link di disiscrizione, inserendolo magari nel footer della comunicazione.

4. Affidati a dei sistemi sicuri e all’aiuto di professionisti

MailchimpCome agenzia, Area38 si affida a MailChimp: piattaforma di invio che rispetta i migliori standard di sicurezza, oltre ad essere il più utilizzato al mondo.

Gestiamo giornalmente campagne di email marketing per i nostri consorzi ed i nostri clienti.
Se anche tu sei interessato ad avviare un’attività di email marketing e a scoprire quali sono le altre best practice da seguire affidati ad Area38!

In conslusione:

Il successo di una campagna passa per il corretto recapito.

Prima dell’invio, accertati di:

√ Aver scelto un sistema di invio affidabile e che rispetti i principali protocolli di autenticazione
√ Adottare il sistema di double opt-in per l’iscrizione alla newsletter
√ Rendere chiaro, visibile, immediato e intuitivo il processo di disiscrizione
√ Aver inserito un form chiaro evidenziando tutti i vantaggi dell’iscrizione
√ Inviare con frequenza regolare e rispettando le promesse di contenuto fatte in fase di iscrizione

Contattaci subito per saperne di più →