Totò-Peppino-e-la-malafemmina-con-il-ghisa

Se non vuoi che l’Ospite, per trovare il tuo hotel, sia costretto a chiedere informazioni come Totò (“ Noio, volevam savoir, per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare.”), bisogna che le pagine Dove siamo, Contatti e Prenota del sito siano chiare, complete e ben costruite.

Per chiarezza non intendo come ha fatto questo residence di Santa Severa…

piantina Santa Severa

Da notare le pittoresche pieghe della carta.

La pagina “Dove Siamo”

Pensavo fosse un caso più unico che raro, ma non è così. Per par condicio inserisco una bella mappa della pagina “Dove siamo” di un hotel di Tortoreto, in Abruzzo (oggi facciamo un po’ Tirreno e un po’ Adriatico, così non si offende nessuno).

Tortoreto mappa

Allora, come è possibile che oggi, nel 2016, esistano ancora alberghi che non fanno uso della fondamentale Mappa di Google?

Noi che usiamo Street View anche per trovare la pizzeria da asporto a 150 m da casa, come pure per vedere in anteprima il portone del B&B dove alloggeremo a New York, troviamo incredibile che il sito di un albergo non ci fornisca la posizione esatta della struttura sull’amata Google Map.

La pagina Dove Siamo, quindi, deve contenere poche informazioni, ma chiare:

La Google Map innanzitutto (controlla che il puntatore indichi la posizione esatta, non è infrequente che si rilevino inesattezze), poi indirizzo completo e se vuoi anche un breve “Come Raggiungerci” via autostrada, by train oppure by airplane se hai un aeroporto nelle vicinanze.

Se poi il tuo hotel si trova a Sgurgola (modo di dire laziale per indicare un luogo difficile da raggiungere), vale la pena dilungarsi leggermente nel fornire indicazioni più dettagliate (tipo: alla terza quercia secolare svoltare a destra, procedere a passo d’uomo fino al ruscello, guadarlo con attenzione…)

A parte gli scherzi, il nostro caro residence di Santa Severa descrive la sua posizione in modo un po’ troppo vago (forse è una caccia al tesoro):

posizione residence Santa Severa

Ricordati quindi di iscrivere la tua struttura in Google Places.

Nel momento in cui andrai a creare la tua scheda noterai che ci saranno diversi campi da compilare. Tieni presente che più informazioni inserisci meglio sarà per te e per l’utente che visualizzerà la tua scheda. Sostanzialmente è qui che devi fare ottimizzazione.


La pagina “Contatti”

Sono un viaggiatore. Clicco sulla voce di menù “Contatti” e mi aspetto, o meglio desidero trovare il o i numeri di telefono, uno o più indirizzi mail, possibilmente associati ad una persona in particolare, che sia un addetto al booking o il proprietario, l’importante è che abbia un nome. Mi piacerebbe anche vederne il viso, così giusto per tarare il tono della mail che a breve scriverò.

Se vuoi inserire un form, bene, purchè il numero dei campi da riempire sia basso.


Qui sotto abbiamo una pagina curiosa, con un doppio form. Quello su fondo giallo è da compilare “solo se interessati a preventivi o prenotazioni”.

Ah, pensavo di scriverti per chiederti informazioni sulla farmacia di turno nella tua città…


La pagina “Prenota”

Ho sviscerato abbondantemente il rapporto di amore / odio fra l’albergatore e il booking engine qui, quindi non mi ripeto.

Voglio solo rassicurare tutti i “tradizionalisti convinti” sul fatto che anche fra i 5 stelle ci sono hotels con la pagina Prenota fatta così (questo è un Grand Hotel in Molise):

Vado un attimo fuori tema ma ne vale la pena. Questo Grand Hotel ha le seguenti recensioni su Google:

Ok, ora torniamo al nostro argomento.

Navigando, navigando, oltre ad una discreta presenza su territorio nazionale di hotels senza l’ombra di un booking engine, ho riscontrato una preoccupante diffusione di alberghi che costringono il proprio potenziale Ospite a prendersi 45 minuti di tempo, carta, penna e calcolatrice alla mano, per farsi il preventivo.

Dopo aver identificato il periodo (A, B, C, D…..) deve badare al 5% perchè prenota entro la tal data, poi un altro 5 % perchè è cliente di ritorno, altro 5 % perchè ha segnalato la famiglia Bianchi.

Se il suo soggiorno sta a cavallo fra due periodi il calcolo diventa complicato e in più non si capisce se un bambino è ancora bambino a 13 anni compiuti oppure solo fino ai 12 anni + 364 gg.

Tocca chiamare in hotel e aprire una discussione sull’inevitabile divario fra l’interpretazione che il povero viaggiatore dà al listino dell’hotel e ciò che invece intendeva l’albergatore quando lo ha scritto.


Qui sotto il listino (si, ancora il listino sul sito, oh my God!) di una struttura in Calabria.

Ho abbondantemente tagliato la pagina, in origine era ben più lunga. In rosso qualche commento a caldo.

Clicca sulla foto se vuoi ingrandirla.

Calabria Hotel listino (2)


Riprendo il nostro amico di Tortoreto Lido, con il suo listino aggiornato per il 2016.

A proposito, se fai parte della categoria sopra citata “Albergatori tradizionalisti convinti”, quindi vade retro booking engine,W il listino forever, hai chiamato la tua web agency per l’aggiornamento 2016?

Per la cronaca, l’albergo della foto qui sotto, all’apertura del sito mi presenta un bel popup con la cartolina di auguri di Natale e Buon Anno Nuovo. Grazie per il pensiero, siamo a febbraio, un po’ in là ma d’altronde gli auguri non ce li eravamo ancora fatti…

Qui sotto, riassumendo, in una delle pagine più visitate del sito questo albergatore pensa bene di dare il meglio di sè per predisporre l’umore dell’utente alla prenotazione.

Anche qui una sfilza di periodi. Il povero potenziale vacanziero con la calcolatrice in mano si sta chiedendo se non sia il caso di cercare un albergo sul cui sito ci sia solo da inserire data di arrivo e di partenza, quanti siamo, età dei bambini, e con un clic escono magicamente 3 o 4 opzioni ben dettagliate fra le quali scegliere…

listino hotel a Tortoreto Lido

Invece no.

Individuato il periodo e gli euri corrispondenti comincia a sottrarre le varie percentuali a cui gli sembra di avere diritto, si chiede cosa sia l’acqua naturalizzata (intanto si dice naturizzata, poi a casa mia è naturale oppure dal rubinetto, ma forse hanno una spillatrice?) e smoccola perchè in spiaggia è incluso UN SOLO lettino.

L’albergatore ci comunica fra i servizi “aria condizionata, cassaforte in ogni camera”.

Ah, meno male, pensavo di avere la cassaforte in comune con tutto il piano!

Soprattutto la cosa spaventosa è la precisazione sugli orari dei pasti.

Alle 13.00 il pranzo e alle 20.00 o 20.30 la cena in base al periodo. Presentati puntuale con tutta la marmaglia che alloggia con te in albergo, tutti seduti insieme, tutti vi rialzerete insieme. Tolleranza zero.

Pensavo non esistessero più…

A questo punto il livello di sclero (termine dialettale romagnolo che sta ad indicare uno stadio avanzato e perdurante di esaurimento nervoso associato ad agitazione) è tale che il nostro viaggiatore va su Booking.com e sceglie lì l’albergo. Alla faccia della disintermediazione.


Mi sono concentrata su Tortoreto ed ho trovato questo listino ancora con i periodi denominati a suon di lettere dell’alfabeto e la sfilza di percentuali da detrarre.

Qui le cose divertenti sono 3:

  • La totale assenza di maiuscole nell’elencare i nomi propri di bevande e vini
  • Fra i nomi dei vini sono gettate a caso le parole rosso, bianco e frizzante come se fossero bottiglie a parte
  • La gestione familiare è compresa nei prezzi sopra indicati a persona, al giorno. WOW!

Tortoreto listino 2


Domanda:

Cosa vorrei trovare nella pagina PRENOTA del sito di un hotel?

Risposta:

Un bel booking engine chiaro, facile, completo di informazioni e belle immagini. Più che sapere se c’è il TV color col tubo catodico e il telefono in camera (chi se lo fila!), voglio conoscere la metratura della camera, voglio una foto del bagno senza grandangolo, voglio essere certa che ci sia la wi-fi, naturalmente gratuita.

Se sono sul tuo Booking Engine significa che ho già fatto un giro su TripAdvisor, su Trivago e su Booking.com.

Significa quindi che sono lì lì per prenotarti una camera. Se non prenoto è perchè mi rendi tutto difficile, poco chiaro, macchinoso.

Affidati ad una webagency esperta affinchè ti consigli i sistemi più adatti al tuo hotel, rendimi facile la prenotazione, fammi sentire che sono al sicuro!


 

Per chiudere, ecco il modo perfetto per EVITARE la prenotazione:

Ti assicuro che se clicchi come da invito, si apre un bell’Error 404.

form prenota residence santa severa