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Amo il mio lavoro, e sono certo che gli imprenditori e gli albergatori che incontro ogni giorno lo percepiscano.

Parliamo a fondo di come è cambiato il mondo del turismo negli ultimi 50 anni, dei problemi di identità di molte strutture al mondo d’oggi, della guerra del prezzo e dell’idea che il prezzo più basso sia l’ultima e inevitabile soluzione dei “mali d’occupazione” di ogni Hotel. Belle chiacchierate, che oltre che far emergere i vari problemi di un settore in profonda crisi d’identità, mi danno la possibilità di conoscere uno spaccato d’Italia, di ascoltare storie di vita, “di come si faceva una volta” e di quanto “sapore” ci sia ancora in un settore che è stato, ed è tutt’ora, parte integrante del modo di essere Italiani, un distillato di “accoglienza e benvenuto” che solo noi abbiamo inciso nel nostro DNA.

Dopodiché arrivo alla fatidica domanda:

“Ma dimmi, secondo te, per quale motivo un cliente dovrebbe prenotare da te?”

“….dunque….”

“…aspetta fammi pensare un attimo……….”

“…in effetti non ci ho mai pensato sai?……”

“….cioè tu intendi perché dovrebbe venire da me? Uhm… bella domanda….”

Trascorrono un paio di minuti…..

“….ah Si!”

“….Oddio non sono sicuro/a…. però potrebbe essere….”

Ancora qualche altro attimo di silenzio, mi bevo un sorso di succo d’arancia, controllo in maniera indifferente il mio cellulare in cerca di qualche notifica che giustificasse il mio gesto, frugo dentro  la mia tracolla in pelle neanche fosse la borsa di mary poppins.

“Non lo so.”

“Cioè, facciamo delle promozioni ogni tanto, stiamo attenti un pò a tutto, ma in effetti non lo so”.

Bene. Cioè Male.

“Non va bene questa cosa, lo sa? Se non lo sa lei perché un cliente dovrebbe prenotare, si aspetta che lo sappia il cliente?”

Allarme rosso.

E’ proprio questo il punto.

La crisi, la congiuntura, le low cost che per pochi euro trasportano migliaia di viaggiatori in ogni angolo suggestivo a poche ore di volo, le OTA, le cavallette, le scie chimiche , lo sbarco degli UFO….

Questo italico bisogno di dare sempre la colpa a qualcun altro, a qualcos’altro….

E poi, invece molto spesso, il motivo è che lo stesso albergatore non conosce il vero motivo per cui “il cliente dovrebbe prenotare da te” .

Crisi di identità.

Come un ragazzo che dopo aver dedicato ora e anni a laurearsi, e una volta con la pergamena in mano, si pone quella domanda che ci siamo posti tutti: “e adesso?”

Allora riscriverei in maniera più obiettiva il paradigma dei motivi per cui sono in crisi grosse parti del settore Turismo.

Io lo riscriverei cosi:

Crisi di identità, mancanza di una chiara USP, mancanza di una comunicazione coerente, mancanza di capacità di attrarre il cliente, mancanza delle tecniche di fidelizzazione del cliente, ridottissima esperienza di relazione con le componenti esterne (media, press, enti, consorzi, influencer, ambassador) e, a seguire, crisi, congiuntura, low cost, booking, quei criminali del ilmeteo.it, ecc ecc…

Così mi piace di più: più corretto. Una fotografia più reale dello stato del mondo.

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“Beh, mi aiuti lei allora…. Non è qui apposta, o mi vuole vendere solo un sito web?”

no, nessun sito web…. quello che ha va benissimo… non conta il sito, o non sempre conta, ma conta come lo usa, come sfrutta le potenzialità del web, se “parla” con i suoi clienti, e dico i SUOI e solo i suoi…. Ha un programma editoriale di newsletter con cui comunica con loro? Avete un Blog dove raccontate le vostre storie? Cosa dicono di voi i clienti?”

“No, noi queste cose non abbiamo il tempo di farle… sa quante cose ci sono da seguire in un Hotel?”

“Beh si certo, lo so, o forse non lo so e provo solo a immaginarlo, ma non è questo il punto… il punto è che se non si prende lei prima di tutto a cuore le sorti del suo Hotel quale consulente potrà mai fare quello che per primo non avete tempo di fare voi?”

“io non posso amare il suo Hotel più di quanto lo può amare lei, non posso raccontare di voi meglio di come lo potete fare voi… io posso essere al vostro fianco ed aiutarvi a fare un percorso… a spiegarvi come fare, dove intervenire, cosa e come implementare, vi posso raccontare perché gli altri Hotel lavorano meglio e che tecniche usano…

Ma davvero siete disposti a far entrare qualcuno nel vostro ufficio e dargli le chiavi del vostro business?”

“no, certamente no…..”

“però lei, se io mi prendessi le mie responsabilità, mi aiuterà vero?”

“certo, sono qui per questo.”

 

Come sarebbe se aveste un socio, un socio a temine, che dopo qualche tempo potete anche decidere di mandare a quel paese che quello non si arrabbia nemmeno, anzi se lo aspetta, fa parte dei “patti”. Un socio nella vostra attività, super formato, super competente, con cui intraprendere un percorso di crescita assieme, che vi aiuta a non avere paura a prendersi le responsabilità che ogni imprenditore si deve prendere perché il tuo socio super formato e super competente è al tuo fianco per indicarti la strada giusta, dirti dove sbagli e dove fai bene, che ti da una pacca sulla spalla e ti dice “bravo, ottimo lavoro” quando inizi ad ottenere i primi risultati che ti sei prefissato, che ti fornisce gli strumenti che domani, quando lui non ci sarà più, tu continuerai ad usare per far crescere ancora il tuo business….

Perché domani, se qualcuno ti chiederà “Perché dovrebbe prenotare da te”, saprai subito cosa rispondere, e lo sapranno bene anche i tuoi clienti.